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Domande frequenti

Informazioni generali

  • Sono un ferroviere iscritto con la clausola della retroattività, qual è la mia anzianità di iscrizione?

    La data di iscrizione al Fondo non può essere precedente alla data di autorizzazione all’esercizio da parte dell'autorità preposta. Essendo tale data il 12 marzo 2002 nessuno, giuridicamente, può vantare un' iscrizione antecedente. Diversa è la data economica della decorrenza che, coerentemente con gli accordi tra parti datoriali e O.S., può farsi retrodatare al marzo del 1999 per effetto della cosiddetta retroattività che è stata regolarmente attribuita con versamenti della società del gruppo FS avvenuti, generalmente, nel mese di dicembre 2002 e di settembre 2003 e con 36 versamenti a carico del lavoratore avvenuti tra il mese di gennaio 2004 e dicembre 2006.

  • Dove posso reperire la password per l'accesso all'area riservata in internet?

    La password di accesso all’area riservata in internet viene rilasciata, all'atto dell'adesione, con la welcome letter e online, dalla homepage, cliccando su "Password dimenticata?".

  • Ho scelto di lasciare il TFR in azienda ma me lo trovo trasferito nel Fondo Eurofer, come posso fare per regolarizzare la posizione?

    Le vicende della contribuzione riguardano lei e la sua azienda di appartenenza. Il Fondo si limita ad allocare nella sua posizione i versamenti mensili che giungono a suo nome da parte dell'azienda di appartenenza. Se ha operato, nel semestre previsto, la scelta sulla destinazione del TFR, tale scelta è effettuata da lei con la sua azienda di appartenenza: il Fondo contrattuale ne è solo destinatario passivo.

    Per risolvere la sua questione la invitiamo a contattare l'ufficio preposto della sua azienda presso il quale ha consegnato il mod. TFR1/TFR2 per la scelta della destinazione del Tfr.

  • Vorrei destinare anche il TFR residuo ad Eurofer, quali sono le procedure da seguire?

    I dipendenti delle aziende del gruppo FS hanno una modulistica specifica reperibile presso i poli amministrativi. Tutti gli altri possono utilizzare il nostro modulo QT reperibile nella sezione del sito dedicata alla modulistica.

  • Come funziona la deducibilità fiscale?

    Le contribuzioni versate ai Fondi Pensione, ex D.Lgs. 252/05, sono deducibili dalla dichiarazione dei redditi.

    La deducibilità di riferimento la si incontra sul Cud, attivata direttamente dalla sua società di appartenenza sul suo imponibile per l'anno di riferimento e va riportata nella sez. "E" del modello 730 utilizzato per la dichiarazione dei redditi.

    Diversa è la situazione per quanto riguarda la contribuzione volontaria effettuata attraverso bonifico bancario: in questo caso il lavoratore avrà cura di indicare nel Quadro "E" del mod. 730 la cifra da portare in deduzione e conservare, a prova del versamento, la ricevuta del bonifico bancario.

  • Qual è il regime fiscale applicato alla mia prestazione?

    Il documento sul regime fiscale è consultabile su questo sito facendo clic qui.

  • In caso di morte chi eredita la mia posizione?

    Sono automaticamente eredi della posizione il coniuge/unito civilmente, i figli, gli ascendenti ed altri parenti fino al 6° grado, se vuole inserire nell'asse ereditario un ulteriore beneficiario può farlo attraverso scrittura olografa e farla pervenire al nostro Fondo. La domanda di riscatto da parte degli eredi va compilata sul modulo UB.

  • Sono andato in pensione, come devo regolarmi con Eurofer?

    Nel momento in cui si risolve il rapporto di lavoro si ha diritto alla prestazione. Il riscatto totale, qualora consentito dalla normativa (meno di cinque anni di iscrizione, ovvero un capitale la cui conversione in rendita del 70% dia come risultato un vitalizio inferiore all'importo del 50% dell'assegno sociale di cui all'art. 3, cc. 6 e 7 L. 335/95) si esercita attraverso la compilazione e l'invio del modulo U1 o modulo U2 reperibile anche nella sezione del sito dedicata alla modulistica.

    Si può, tuttavia, decidere di permanere nel Fondo e, eventualmente, contribuire volontariamente. Maggiori informazioni qui.

    Il processo di riscatto richiede tempistiche che, a seconda delle dinamiche retributive delle aziende di appartenenza, vanno dai quattro ai sei mesi dalla data di presentazione della domanda. 

  • Vorrei aumentare la mia contribuzione, cosa devo fare?

    L'aumento può essere attivato mediante comunicazione alla propria azienda di appartenenza utilizzando il modulo "V" scaricabile nella sezione modulistica del sito. Sempre nella stessa sezione sono reperibili le istruzioni e la modulistica per l'attivazione della contribuzione volontaria individuale tramite bonifico bancario.

  • Vorrei cambiare comparto d'investimento, come si fa?

    Il comparto si cambia direttamente accedendo, tramite password ed id, alla posizione individuale. Nel menù delle opzioni disponibili si trova la voce "Switch Comparto". In alternativa mediante la compilazione e l'invio del modulo CC reperibile anche nella sezione del sito dedicata alla modulistica.

  • Vorrei trasferire la mia posizione da un Fondo Aperto/PIP in Eurofer, mi può spiegare la procedura?

    Per il "trasferimento in" è innanzitutto necessario aderire ad Eurofer ed aprire quindi una posizione previdenziale complementare. Dopo di che va richiesto il trasferimento al Fondo dal quale si intende uscire prendendo visione delle condizioni e delle norme applicate. Sarà cura di quest'ultimo esperire tutta la procedura.

  • Vorrei trasferire la mia posizione da Eurofer ad un Fondo Aperto/PIP, mi può spiegare la procedura?

    Per il "trasferimento out" è innanzitutto necessario aprire una posizione previdenziale presso il fondo verso il quale si chiede il trasferimento della posizione accumulata presso Eurofer. Per poter fruire del diritto al trasferimento è richiesta una permanenza minima nel Fondo di due anni, ovvero anche senza il limite dei due anni se si sono persi i requisiti di partecipazione. Il trasferimento si richiede con il modulo TF reperibile anche nella sezione del sito dedicata alla modulistica.

  • Ho bisogno di un anticipo della mia posizione, è possibile ottenerlo?

    Per l'anticipazione è il caso di consultare il documento presente sul sito facendo clic qui.

  • Mi può consigliare come investire al meglio la mia posizione?

    Sugli investimenti della posizione è giusto che decida l'aderente in base ai più classici criteri in materia, quali l’aspettativa individuale dalla previdenza complementare, il regime previdenziale pubblico in godimento (retributivo, contributivo, misto), la propensione al rischio, ecc...

    Nella sezione dedicata alla Gestione Finanziaria troverà informazioni importanti circa la composizione dei portafogli dei nostri attuali tre comparti di investimento.

    Non deleghi ad altri la scelta, la effettui serenamente e coerentemente alle proprie aspettative, tenendo presente che essa non è irreversibile ed il cambio di comparto è una delle facoltà esercitabili secondo le modalità che trova indicate sia nella Nota Informativa che sul mod. “CC” scaricabile dalla sezione del sito dedicata alla modulistica.

  • Che cos'è un Fondo Pensione contrattuale o chiuso?

    È un’associazione, senza scopo di lucro, istituita per garantire agli iscritti un trattamento previdenziale aggiuntivo a quello di primo pilastro. La gestione finanziaria è affidata a gestori professionali (Sim, SGR, assicurazioni e banche). Eurofer fa parte di questa categoria di fondi.

  • Che cos'è un Fondo Pensione aperto?

    Il  Fondo pensione aperto è  uno strumento previdenziale istituito da soggetti autorizzati (Sim, SGR, assicurazioni e banche) nella forma di patrimonio separato e autonomo. Ai fondi pensione aperti si può aderire individualmente o collettivamente. L’adesione collettiva al Fondo pensione aperto avviene attraverso un contratto collettivo, accordo collettivo, accordo plurimo e in via residuale anche attraverso un regolamento aziendale.

  • Che cos'è un Fondo Pensione preesistente?

    I Fondi pensione preesistenti sono enti  pensionistici istituiti prima del 15 novembre 1992.
    Il D. Lgs. 252/2005 li regolamenta all’art. 20 prevedendo, in taluni casi, obblighi di adeguamento ai modelli previsti per i Fondi di nuova istituzione e, in altri, consentendo ai medesimi di operare in deroga alle regole del decreto medesimo.

  • Cosa sono le forme pensionistiche individuali?

    Le forme pensionistiche individuali  possono essere attuate in due diverse forme:

    • adesione individuale al Fondo pensione aperto
    • adesione ad una Polizza individuale pensionistica (Pip)
  • Che cosa si intende per Fondo a contribuzione definita?

    Si tratta di un fondo in cui l’ammontare della contribuzione a carico del lavoratore è certo e prestabilito, mentre il l’entità della prestazione finale dipende dai contributi versati e dai risultati della gestione finanziaria. Eurofer è un fondo a contribuzione definita.

  • Che cosa si intende per Fondo a prestazione definita?

    Si tratta di un fondo in cui è certa la prestazione finale del fondo mentre l’entità della contribuzione è variabile. L’aderente potrebbe essere chiamato ad una maggiore contribuzione tutte le volte in cui i rendimenti prodotti dal fondo pensione non siano sufficienti a garantire la prestazione definita precedentemente.

  • Che cosa significa capitalizzazione individuale?

    Si tratta di un meccanismo finanziario per cui la contribuzione di ogni singolo aderente affluisce in appositi conti individuali e la  prestazione finale sarà commisurata all’entità dei versamenti effettuati e dei rendimenti ottenuti. Eurofer è un fondo a capitalizzazione individuale.

  • Che cosa è la posizione individuale?

    Si tratta del valore corrispondente al complesso della contribuzione versata al fondo (compresi, oltre ai contributi a carico del lavoratore, eventuali contributi del datore di lavoro e TFR) e dei rendimenti ottenuti, al netto delle spese e dell’imposta sui rendimenti. L’ammontare della posizione individuale viene comunicato annualmente all’aderente attraverso la comunicazione periodica e può essere controllato dagli aderenti nell’apposita area riservata sul sito www.fondoeurofer.it

  • Quali sono gli Organi di Eurofer?

    Gli Organi del fondo sono:

    • L'Assemblea dei Delegati
    • Il Consiglio di Amministrazione
    • Direttore
    • Responsabile del fondo
    • Il Collegio dei Sindaci
  • Chi elegge il Consiglio di Amministrazione di Eurofer?

    L'Assemblea dei Delegati, composta in maniera paritetica da lavoratori e datori di lavoro.

  • Chi elegge l'assemblea dei delegati di Eurofer?

    Tutti gli iscritti al fondo.

  • Chi gestisce le risorse di Eurofer?

    I contributi dei lavoratori sono affidati in gestione, per legge, a intermediari professionali autorizzati (banche, assicurazioni, SIM, SGR).    

  • Come vengono scelti i gestori finanziari?

    I gestori finanziari vengono selezionati dal C.d.A. con un procedimento di selezione regolamentato dalla COVIP. In particolare, è prevista la pubblicazione di un bando di gara, la redazione della corrispondente offerta e relativo capitolato da parte dei concorrenti alla gara, e, infine, la stipula di un’apposita convenzione, sottoposta all’approvazione preventiva della Commissione di vigilanza (cfr. Deliberazione Covip 4 dicembre 2003). 

  • Che cos'è un fondo pensione multicomparto?

    Un fondo pensione multicomparto ha un assetto gestionale articolato su  più comparti. Ciascun comparto presenta un profilo rischio-rendimento differenziato; l’iscritto ha la possibilità di scegliere il comparto cui aderire in funzione del proprio profilo di rischio-rendimento, delle sue esigenze, dei suoi bisogni, dell’orizzonte temporale di permanenza nel Fondo.

  • Che cos’è la COVIP e quali sono le sue attribuzioni?

    La Covip è l’autorità pubblica preposta a garantire la trasparenza e la correttezza dei comportamenti dei fondi pensione nonché la sana e prudente gestione delle forme pensionistiche complementari, avendo riguardo alla tutela degli iscritti e dei beneficiari e al buon funzionamento del sistema complessivo della previdenza complementare.