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Gestione finanziaria

La gestione

I contributi versati dall’iscritto sono investiti in strumenti finanziari (azioni, titoli di Stato e altri titoli obbligazionari, quote di fondi comuni di investimento), sulla base della politica di investimento definita per ciascun comparto del fondo, e producono nel tempo un rendimento variabile in funzione degli andamenti dei mercati e delle scelte di gestione.

Le risorse del fondo sono depositate presso una “banca depositaria”, che svolge il ruolo di custode del patrimonio e controlla la regolarità delle operazioni di gestione.

Il Fondo Pensione EUROFER acquista direttamente le quote dei fondi chiusi che ha selezionato sulla base di un gara europea. Per tutti gli altri prodotti finanziari Eurofer non effettua direttamente gli investimenti, ma affida la gestione del patrimonio a intermediari professionali specializzati (gestori), selezionati sulla base di una procedura competitiva svolta secondo regole dettate dalla COVIP. I gestori sono tenuti ad operare sulla base delle linee guida di investimento fissate dall’organo di amministrazione del Fondo.

L’investimento dei contributi è soggetto a rischi finanziari. Il termine “rischio” esprime qui la variabilità del rendimento di un titolo in un determinato periodo di tempo.

Se un titolo presenta un livello di rischio basso (ad esempio, i titoli di Stato a breve termine), vuol dire che il suo rendimento tende a essere nel tempo relativamente stabile; un titolo con un livello di rischio alto (ad esempio, le azioni) è invece soggetto nel tempo a variazioni nei rendimenti (in aumento o in diminuzione) anche significative.  Ciò significa che il valore del investimento potrà salire o scendere e che, pertanto, l’ammontare della pensione complementare non è predefinito.

Eurofer propone ai suoi iscritti una pluralità di opzioni di investimento (comparti), ciascuna caratterizzata da una propria combinazione di rischio/rendimento.

Infine, gli investimenti da parte di Eurofer sono volti al rispetto dei principi etici. Tale attività - coerentemente con i principi enunciati dalle Nazioni Unite al riguardo – sarà effettuata tramite un’ azione non selettiva (ovvero si sceglie a priori dove investire) ma correttiva (si vede dove i gestori investono e poi si prendono decisioni correttive) direttamente rivolta nei confronti delle Società per ottenere il rispetto dei principi etici.